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Regime forfettario e servizi video: il vantaggio per associazioni e ASD

Perché scegliere un fornitore in regime forfettario conviene

marzo 2026 4 minuti

Per associazioni culturali, sportive e no-profit che non possono scaricare l'IVA, scegliere un fornitore in regime forfettario significa risparmiare il 22% sul costo del servizio. Ecco come funziona e perché è un vantaggio concreto.

Cos'è il regime forfettario

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato per professionisti e piccole imprese che prevede, tra le altre cose, la non applicazione dell'IVA in fattura. Questo significa che il prezzo indicato nel preventivo è il prezzo finale: non si aggiunge nessuna imposta al momento del pagamento.

Il vantaggio per le associazioni

Per un'associazione culturale, una ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica) o una APS (Associazione di Promozione Sociale), l'IVA è un costo puro. Non potendo scaricarla, l'IVA al 22% si somma al prezzo netto del servizio. Scegliendo un fornitore in regime forfettario, quel 22% semplicemente non esiste. Su un servizio da 800 euro, il risparmio è di circa 176 euro rispetto a un fornitore in regime ordinario.

Un esempio concreto

Immaginate di dover far riprendere il saggio di fine anno della vostra scuola di danza. Un videomaker in regime ordinario vi quota 800 euro + IVA, quindi 976 euro totali. Io vi quoto 800 euro e il prezzo finale è 800 euro. A parità di servizio e qualità, risparmiate 176 euro. Su un servizio di regia live da 1.200 euro il risparmio sale a 264 euro.

Trasparenza e tariffe pubbliche

Sul mio sito trovate le tariffe indicative per ogni servizio, tutte già comprensive di tutto. Nessuna sorpresa in fattura. Il regime forfettario è indicato chiaramente nei preventivi e nelle fatture, con il riferimento normativo completo.

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Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026